In ascolto della Parola

Il Cantico dei cantici – Percorso

Cantico dei cantici

La Parrocchia santa Giulia di Paitone invita ad un percorso su “Cantico dei cantici – La gioia dell’amore nella coppia” relatore Don Angelo Treccani

Gli incontri si terranno in Santuario alle ore 15.00 nelle seguenti domeniche:

24 febbraio 2019 – 24 marzo 2019 – 28 aprile 2019 – 26 maggio 2019

Il percorso è aperto a tutti.

 

VI Domenica di Pasqua – Traccia per l’Adorazione

V Domenica di Quaresima – Anno C – Commenti al Vangelo Gv 8,1-11

Commenti al Vangelo – Gv 8,1-11

Vangelo (Gv 8,1-11)

In quel tempo, 1Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. 2Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.

3Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo 4e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. 5Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». 6Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo.

Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. 7Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». 8E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. 9Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani.

Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. 10Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». 11Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».

Parola del Signore.

IV Domenica di Quaresima – Anno C – Traccia per l’Adorazione eucaristica

Alla tua presenza ti adoriamo, Signore 

Tu sei il volto del Padre misericordioso

Tu sei sorgente di misericordia

Tu sei il perdono che ci nutre per la vita 

IV Domenica di Quaresima – Anno C

 IV Domenica di Quaresima – Anno C – Word

Apri le tue braccia corri incontro al Padre,

oggi la sua casa sarà in festa per te.

 

Noi ti adoriamo e ti glorifichiamo,

Dio, Padre onnipotente e santo,

datore di vita ad ogni creatura,

che hai plasmato l’uomo a tua immagine e somiglianza,

affinché possa essere partecipe, come figlio,

della tua vita e della tua gloria.

 

Noi ti adoriamo e ti glorifichiamo,

Gesù Cristo, Signore Figlio del Padre,

qui presente nell’Eucaristia,

a immagine del quale siamo stati creati,

che con la tua Parola ci ridoni la dignità di figli,

liberandoci dalle false suggestioni del mondo.

 

Noi ti adoriamo e ti glorifichiamo,

Spirito Santo, luce di verità,

fonte della compassione di Dio,

che ci vede nelle nostre tribolazioni

e ci corre incontro per donarci il suo abbraccio.

 

IV Domenica di Quaresima – Anno C – Commenti al Vangelo Lc 15,1-3.11-32

Vangelo (Lc 15,1-3.11-32) Commenti al Vangelo – Lc 15,1-3.11-32

Questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita.

La parabola del «Padre misericordioso» è una delle più significative ed illuminanti. Non solo ci rivela chi è Dio, ma ci rivela chi è l’uomo: la sua verità, il dramma della sua libertà e della sua risposta all’amore del Padre.

Dal Vangelo secondo Luca.

In quel tempo, 1si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. 2I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».

3Ed egli disse loro questa parabola: 11«Un uomo aveva due figli. 12Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. 13Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. 14Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. 15Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. 16Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. 17Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! 18Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; 19non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. 20Si alzò e tornò da suo padre.

Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. 21Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. 22Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. 23Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, 24perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.

25Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; 26chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. 27Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. 28Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. 29Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. 30Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. 31Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; 32ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».

Parola del Signore.

III Domenica di Quaresima – Anno C – Traccia per l’Adorazione eucaristica

Alla tua presenza ti adoriamo, Signore 

Tu sei Verità e pienezza di amore

Tu sei la roccia spirituale che dà vita

Sei misericordia e pazienza di Dio 

III Domenica di Quaresima – Anno C

 III Domenica di Quaresima – Anno C – Word

Ti esalto, Dio, mio re,

canterò in eterno a te:

io voglio lodarti, Signor,

e benedirti. Amen.

 

Noi ti adoriamo e ti benediciamo,

Dio, Padre onnipotente e santo,

Signore del cielo e della terra,

che tutto crei e tutto ricolmi

del tuo eterno ed infinito amore.

 

Noi ti adoriamo e ti benediciamo,

Gesù Cristo, unigenito Figlio del Padre,

qui presente nell’Eucaristia,

che intercedi continuamente a nostro favore,

rivelando e comunicandoci

l’amore misericordioso del Padre,

che ci chiama a conversione.

 

Noi ti adoriamo e ti benediciamo,

Spirito Santo, amore di Dio,

che ci riveli il volto di Dio in Cristo Gesù,

grazia di salvezza, salvezza delle genti,

sostegno e forza nella conversione.

 

Ti esalto, Dio, mio re…

 

Noi ti adoriamo e ti ringraziamo,

Dio, Padre giusto e misericordioso,

che perdoni non volendo che alcuno perisca,

manifestando la tua misericordia

richiamando al tuo volere

i figli che si allontanano da te.

 

Noi ti adoriamo e ti ringraziamo,

Gesù Cristo, Parola eterna del Padre,

qui presente nell’Eucaristia,

che hai dato la tua vita,

affinché potessimo portare frutti di amore,

di riconciliazione e di pace,

amando Dio perdonando i nostri fratelli.

 

Noi ti adoriamo e ti ringraziamo,

Spirito Santo, forza di Dio,

che ci rinnovi immergendoci

in Cristo Gesù,

che offre la sua vita per tutti,

misericordia ed eterna pace.

 

Ti esalto, Dio, mio re…

 

Noi ti adoriamo e ti preghiamo,

Dio, Padre buono e paziente,

che in Cristo Gesù

manifesti e comunichi

tutto il tuo amore,

riconciliando a te

tutti i tuoi figli ovunque dispersi.

 

Noi ti adoriamo e ti preghiamo,

Gesù Cristo, perdono eterno del Padre,

qui presente nell’Eucaristia,

che nella tua morte redentrice

inauguri l’anno di grazia del Signore,

donando salvezza a tutti gli uomini

che, convertendosi, si lasciano riconciliare con Dio.

 

Noi ti adoriamo e ti preghiamo,

Spirito Santo, luce di Dio,

che ci rendi partecipi della pazienza di Dio,

in Cristo Gesù chinatosi sulla nostra miseria,

per sollevarci e sostenerci nella conversione.

 

Ti esalto, Dio, mio re…

Commento alle letture della I Domenica di Quaresima

Se vuoi approfondire il Vangelo di questa prima domenica clicca sul link

I Domenica di Quaresima – Anno C – Word

 

I Domenica di Quaresima

Colletta

O Dio, nostro Padre,
con la celebrazione di questa Quaresima,
segno sacramentale della nostra conversione,
concedi a noi tuoi fedeli
di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo
e di testimoniarlo con una degna condotta di vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. Amen.

I Domenica di Quaresima – NL

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